1. Stagioni nel complesso
La migliore stagione turistica per lo Xinjiang è da giugno a ottobre. Da giugno ad agosto praterie e laghi raggiungono il massimo splendore; da settembre a ottobre lo Xinjiang settentrionale entra nella stagione dei colori autunnali. Da aprile a maggio a Ili fioriscono albicocchi e fiori selvatici; in inverno (da dicembre a febbraio) prevalgono ghiaccio, neve e sci.
2. Differenze tra Nord e Sud
- Xinjiang settentrionale: latitudine e altitudine più elevate, estati fresche, nella zona di Kanas anche fresche o fredde al mattino e alla sera; i colori autunnali arrivano prima rispetto al Sud
- Xinjiang meridionale: clima più secco e caldo, a Kashgar in estate le giornate possono superare i 35℃, ma mattino e sera restano freschi
- Altopiani (Pamir, Bayanbulak): altitudine elevata, escursione termica giornaliera superiore a 15℃, anche d'estate serve una giacca la sera
3. Principio di abbigliamento: a strati
Nello Xinjiang l'escursione termica tra giorno e notte è ampia: nella stessa giornata si possono alternare maniche corte e giacca. Si consiglia l'abbigliamento a strati: strato interno traspirante, strato intermedio in pile o piumino leggero, strato esterno antivento. Anche in estate portate una giacca a maniche lunghe e pantaloni lunghi; per gli altopiani aggiungete una giacca pesante.
4. Protezione solare e secchezza
I raggi UV sono intensi: servono crema solare, cappello, occhiali da sole e burrocacao. Il clima è secco: idratatevi e tenete acqua in auto. In caso di vento e sabbia si consigliano mascherina e occhiali.
5. Pioggia, neve e condizioni stradali
In montagna il tempo cambia rapidamente: da giugno a settembre possono verificarsi piogge o anche brevi grandinate. Con pioggia o neve riducete la velocità; nei tratti montani attenzione a caduta massi e ristagni d'acqua. In inverno, per l'auto privata verificate che il veicolo abbia pneumatici da neve o catene.